Che bello svegliarsi adesso e stare seduta davanti al pc con la vestaglietta di Hello Kitty con un giorno in più per metabolizzare le feste prima di presentarsi in ufficio!
Ed oggi avrò il mio fidanzato tutto per me per un giorno intero! (Cosa che capita raramente)
Ho passato il giorno di Pasqua sul divano (causa cattivo tempo) in tuta, ma in buona compagnia (con mia sorella e fidanzato). Abbiamo pranzato con la mia famiglia e nessun parente rompiscatole è venuto a trovarci. Sono state scartocciate e fracassate nove uova, sette delle quali dei miei cuginetti.
Ieri pomeriggio invece, nonostante la pioggia abbiamo deciso di muoverci (non era il caso di satre un'altra giornata stravaccati in casa) per raggiungere il Centro Commerciale (con le C mauiuscole perchè è il centro per eccelenza)... il punto è che siamo partiti da casa alle 16,30 e abbiamo messo piede nel famigerato postaccio alle 20,30!
E' stato un viaggio allucinante: dall'uscita dell'autostrada al parcheggio del centro ci abbiamo messo più di tre ore e ad un certo punto mentre eravamo bloccati nel traffico la mia vescica ha cominciato a perdere colpi, avevo assolutamente bisogno di una toilette.
E quando ho bisogno di una toilette ho solo un'ora di autonomia prima di trasformarmi in Mrs Hyde!
L'ora è passata abbondantemente mentre arrancavamo a passo d'uomo nel parcheggio, alla ricerca di un posto libero (pareva mission impossible, c'era automobili persino nelle aiuole), il mio fidanzato ne adocchia uno, ma c'erano dei deficienti in fila che con l'auto ci impedivano di fare manovra, li ha lampegguiati con i fari, ha suonato il clacson e questi facevano finta di niente invece di incanalarsi sull'altra corsia consentendoci di passare. Dopo 20 minuti ho perso l'aplombe ed è cominciata la trasformazione, ho lanciato la borsa sulle gambe del mio lui che, al volante, mi guardava scioccato mentre imprecavo in aramaico, mi sono infilata la giacca col cappuccio e sono scesa copme una pazza furiosa sotto la pioggia scrosciante inveendo contro i tizi nell'auto che si sono spostati immediatamente. Credo che abbiano avuto veramente paura a vedermi incombere verso di loro come psyco!
Parcheggiamo e raggiungiamo l'ingresso principale dove centinaia di persone stavano stipate a ripararsi dalla pioggia, ma dico io, allora restate dentro invece di impedire la mia corsa alle toilettes!!!
Un ragazzo ha cercato di darmi un ombrellata in testa (sicuramente per sbaglio) e gli ho urlato contro di stare attento con quel cavolo di arnese, dopo di che mi si è parata davanti una donna con un passeggino che correva cercando di farsi strada facendo saltare via la gente come birilli, quando mi è arrivata davanti credo di aver espirato fumo dalle narici, ho bloccato la carrozzina con le mani (stava cercando di investirmi) ed ho urlato: "Signora, con calma!" lei mi fa: "Ma che calma e calma!!!" e ricomincia a spingere, lì ho perso totalmente le staffe e ho spinto la carrozzina contro di lei con tutta la forza che avevo urlandole che se aveva la depressione post partum poteva starsene a casa!
Ero irriconoscibile, ma potete capirmi se pensate che avevo bisogno di alacciarmi una scarpa e non potevo perchè non riuscivo a chinarmi vista l'urgenta: insomma ero al limite!
Alla fine mia sorella mi ha trascinata in bagno dove ho cercato di ingaggiare una lotta con una madre di famiglia che pretendeva che i bambini entrassero prima di me! Ma figurati! Ai bambini potevano farla fare anche in una busta per quello che mi riguardava in quel momento, oppure nelle finte aiule del Centro!
Alla fine sono tornata in me.
Mi meraviglio di quanta gente cafona e strana circoli durante le feste!