venerdì, 25 aprile 2008, ore 21:24

Stamattina ho aperto gli occhi nel mio lettino: il sole splendeva attraverso le veneziane, le lenzuola profumavano di fresco, era una giornata di ferie. Mi sono stiracchiata e mi sono detta: domani compio venticinque anni... e la vita mi sorride!
E' proprio vero... la prima Vuitton ti cambia la vita. Diventi proprietaria di una Neverfull e il mondo diventa un musical, gli uccelli cinguettano nel cielo anche se piove e il lunedì sembra l'inizio del week end! (Vabbè non esageriamo!).
Oggi ho portato a spasso per la prima volta il mio regalo di compleanno... che appena nato aveva già visitato Roma e il Bioparco, ben protetto nella sua culletta di carta marrone:

VuittonIl mio amore, nonchè marito del futuro (a questo punto non c'è da chiedere perchè), ha adottato per me la  Neverfull GM, oltre ad avermi preso due chick lit e un talasso-scrub fantastico della Collistar, che avevo provato come campioncino.
Avevo promesso di sfoggiare la Neverfull da domani, ma non ho resistito e ne ho approfittato oggi, visto che siamo stati in giro tutto il giorno.
C'è da dire che vista così è veramente enorme, ma con i laccetti tirati si ridimensiona molto (porto solo borse giganti) ed è molto difficile che qualcuno ci infili la mano, soprattutto se portata sotto braccio. Direi che per questo formato si deve essere veramente distratte, anche perchè l'ipotetico ladro dovrebbe infilare il braccio fin oltre il gomito per arrivare al fondo!
La tasca interna è molto capiente e la borsa è leggerissima, ma robusta.
Insomma sono entusiasta!!!
Ho scoperto che le dust bags di Vuitton in realtà sono delle immense lenzuola in cui avvolgere la vostra amata. Io intanto devo ancora trovare il giusto collocamento nell'armadio affinchè la creatura resti bella dritta e aperta, in modo da non prendere strane forme. (In boutique le tengono spiaccicate in un cassettone nei loro lenzuolini... povere bestiole!).
In generale oggi ho fatto un pò il punto della situazione con il mio lui e alla fine le somme sono state più che positive, tranne piccoli problemi, alla soglia dei venticinque sono soddisfatta di me e della mia vita, ho raggiunto bei risultati e molte delle cose desiderate sono arrivate o me le sono potute comprare senza problemi... insomma: mi merito proprio un buon compleanno!
cherrygrrl
P.link ¦ commenti (44) ¦ commenti (44)(popup)
categoria : my life, style


sabato, 19 aprile 2008, ore 09:58

... ecco se il mio corpo parlasse sarebbe un lungo e disperato lamento.
Tre settimane fa ho deciso di dare una svolta alla mia vita, ho comprato quintali di Somatoline, ho cominciato il "digiuno" catartico e (rullo di tamburi) mi sono iscritta in palestra. (Con conseguente dilapidamento di risorse monetarie in tute, t-shirt e scarpe varie).
Questo è un'evento sensazionale, perchè solo dio lo sa quanto odi andare in palestra, quella puzza di gomma mista a sudore... bleach! Eppure mi sono buttata in lunghe sedute di cardio, lezioni di step (che a dire il vero mi divertono un casino!) e tonificazione.
Dopo una settimana ero letteralmente anchilosata e in ufficio zoppicavo, ma ho persistito (che donna!) ed ora sto meglio.... solo che a quanto pare tutto ciò non basta visto che in tre (e dico tre) settimane ho perso solo un misero chiletto e mezzo. A questo punto mi rimetto alla grazia di un essere superiore affinchè interceda tra me e la maledetta tiroide, anche perchè porto come sacrificio la mamy che (imperturbabile) mi segue in palestra in improbabili lezioni di step e hip-hop (c'è da dire che lei è sicuramente la più atletica tra le due!).
Quindi cara entità superiore fammi la grazia di farmi dimagrire! Non chiedo tanto... giusto quei 10 - 12 kg, che saranno mai?!
Anche perchè c'è qualcosa di importante in ballo, ed io non posso arrivarci rotolando!
La notizia si è ufficializzata un paio di giorni fa: abbiamo la casa!!! In realtà è un bell'appartamento di 100 metri quadri, a due passi da casa mia, praticamente dalla mia finestra vedo il palazzo dove andremo a vivere!
Quindi assolutamente in centro: il requisito fondamentale dato che non guido. Tolte le cozze intagliate ton sur ton sulle mattonelle del bagno marcate "Laura Biagiotti" e degli orridi paesaggi su alcune delle mattonele in cucina (che provvederò a far sparire in ogni modo consentito) è veramente caribna ed accogliente. La padrona di casa è simpaticissima e ha detto che dentro possiamo fare le modifiche che vogliamo! Avremo le chiavi tra un mesetto perchè sta aggiornando gli impianti (prima c'erano i riscaldamenti centralizzati), quindi cominceremo il simpatico gioco de "Il piccolo Interior designer".
Di conseguenza si è deciso di sposarsi.
In realtà anche qui necessita ufficializzazione (leggi tra le righe: brillocco di qualche carato), non era l'idea di partenza, ma per una serie di cose abbiamo deciso di farlo. In fondo avremmo solo aspettato uno o due anni e poi ci saremmi comunque sposati. C'è da decidere la data (non sono una di quelle che si mette in moto 2 anni prima), quasi sicuramente una data invernale, forse il rpossimo gennaio, e tremila altre cose di cui non eravamo a conoscenza... ed ecco che mi ritrovo catapultata nel magico mondo della "sposa esaurita".
A questo proposito accetto consigli di vita vissuta delle blog-mogliettine!
Stay tuned!
cherrygrrl