... ecco se il mio corpo parlasse sarebbe un lungo e disperato lamento.
Tre settimane fa ho deciso di dare una svolta alla mia vita, ho comprato quintali di Somatoline, ho cominciato il "digiuno" catartico e (rullo di tamburi) mi sono iscritta in palestra. (Con conseguente dilapidamento di risorse monetarie in tute, t-shirt e scarpe varie).
Questo è un'evento sensazionale, perchè solo dio lo sa quanto odi andare in palestra, quella puzza di gomma mista a sudore... bleach! Eppure mi sono buttata in lunghe sedute di cardio, lezioni di step (che a dire il vero mi divertono un casino!) e tonificazione.
Dopo una settimana ero letteralmente anchilosata e in ufficio zoppicavo, ma ho persistito (che donna!) ed ora sto meglio.... solo che a quanto pare tutto ciò non basta visto che in tre (e dico tre) settimane ho perso solo un misero chiletto e mezzo. A questo punto mi rimetto alla grazia di un essere superiore affinchè interceda tra me e la maledetta tiroide, anche perchè porto come sacrificio la mamy che (imperturbabile) mi segue in palestra in improbabili lezioni di step e hip-hop (c'è da dire che lei è sicuramente la più atletica tra le due!).
Quindi cara entità superiore fammi la grazia di farmi dimagrire! Non chiedo tanto... giusto quei 10 - 12 kg, che saranno mai?!
Anche perchè c'è qualcosa di importante in ballo, ed io non posso arrivarci rotolando!
La notizia si è ufficializzata un paio di giorni fa: abbiamo la casa!!! In realtà è un bell'appartamento di 100 metri quadri, a due passi da casa mia, praticamente dalla mia finestra vedo il palazzo dove andremo a vivere!
Quindi assolutamente in centro: il requisito fondamentale dato che non guido. Tolte le cozze intagliate ton sur ton sulle mattonelle del bagno marcate "Laura Biagiotti" e degli orridi paesaggi su alcune delle mattonele in cucina (che provvederò a far sparire in ogni modo consentito) è veramente caribna ed accogliente. La padrona di casa è simpaticissima e ha detto che dentro possiamo fare le modifiche che vogliamo! Avremo le chiavi tra un mesetto perchè sta aggiornando gli impianti (prima c'erano i riscaldamenti centralizzati), quindi cominceremo il simpatico gioco de "Il piccolo Interior designer".
Di conseguenza si è deciso di sposarsi.
In realtà anche qui necessita ufficializzazione (leggi tra le righe: brillocco di qualche carato), non era l'idea di partenza, ma per una serie di cose abbiamo deciso di farlo. In fondo avremmo solo aspettato uno o due anni e poi ci saremmi comunque sposati. C'è da decidere la data (non sono una di quelle che si mette in moto 2 anni prima), quasi sicuramente una data invernale, forse il rpossimo gennaio, e tremila altre cose di cui non eravamo a conoscenza... ed ecco che mi ritrovo catapultata nel magico mondo della "sposa esaurita".
A questo proposito accetto consigli di vita vissuta delle blog-mogliettine!
Stay tuned!